In data 18 gennaio, presso la sede operativa dell’Unione Regionale Panificatori, è stato sottoscritto il nuovo integrativo regionale del settore, avendo quale unico riferimento il riunificato CCNL del dicembre 2009 : organizzazioni firmatarie FAI, FLAI, UILA, Unione Regionale Panificatori ed ASSIPAN-Confcommercio.

L’accordo sottoscritto, che interessa circa 20.000 lavoratori e circa 4500 aziende della Lombardia, tiene conto dei cambiamenti avvenuti in questi anni nel settore della panificazione e riporta al centro le relazioni sindacali.

Le forti complicazioni contrattuali determinate dalla difficile situazione congiunturale e dai sui riflessi sul settore, sono state superate valorizzando il patrimonio di relazioni regionali attraverso strumenti che producono inclusione nel mondo del lavoro sviluppando congiuntamente le aree della formazione e della sicurezza , cogliendo nell’istituzione del premio variabile le opportunità offerte in tema di decontribuzione e detassazione e ampliando le tutele di welfare in armonia con quanto previsto dall’Ente Bilaterale Nazionale.

Questi i risultati significativi realizzati:

Struttura della contrattazione

Definita la validità triennale analogamente al CCNL e riscrittura delle procedure di rinnovo. Ricollocata la scadenza alla metà del periodo di validità del CCNL, pertanto il nuovo integrativo scadrà il 30 giugno 2013.

Impegno, alla stesura del nuovo contratto unico regionale, integrativo dell’unico CCNL di settore, di recuperare quanto già normato nei precedenti e diversi integrativi finora sottoscritti in Lombardia.

Bilateralità

Costituzione di un nuovo Ente Bilaterale Regionale, che assorba le attuali funzioni della Cassa Mutua attiva dal 1981, nell’ambito di un’evoluzione delle sue funzioni e, in particolare, realizzando con il principio della contrattualizzazione delle prestazioni l’obiettivo dell’universalizzazione dell’adesione dell’intera platea dei circa 20.000 lavoratori del settore.

Le aree d’intervento del nuovo Ente bilaterale spazieranno tra le seguenti funzioni:

Osservatorio regionale del settore,

Mutualizzazione malattia ed infortunio, allargata a tutte le figure dipendenti presenti in azienda e definendo contemporaneamente significativi miglioramenti nel diritto dei lavoratori con incrementi delle quote d’integrazione,

Mutualizzazione della Previdenza Complementare, fatto salvo il principio della volontarietà del lavoratore,

Istituzione dell’Organismo Paritetico Regionale su Salute e Sicurezza,

Istituzione della Rappresentanza dei Lavoratori della Sicurezza Territoriale (RLST),

Istituzione del Comitato Regionale per la Formazione e l’Apprendistato,

Organizzazione e gestione di servizi e provvidenze bilaterali

La contribuzione definita contrattualmente ammonta al 2,05% sul monte salari, di cui lo 1,55 a carico delle imprese e dello 0,50 a carico dei lavoratori.

RLST

L’istituzione del Rappresentante dei Lavoratori della Sicurezza Territoriale, appositamente formato sulle specificità del settore, consentirà il corretto adempimento degli aspetti legati alla sicurezza del lavoro favorendo ulteriormente l’attività di prevenzione già messa in atto dalle imprese del comparto, con il vantaggio della razionalizzazione dei costi a carico delle imprese.

Formazione Continua e formazione apprendisti

La costituzione del Comitato regionale per la formazione mira a favorire la crescita professionale, sia per la valorizzazione del lavoro, delle competenze tecniche e della più ampia diffusione della cultura della sicurezza e della prevenzione, sia per la produttività e competitività dell’azienda .

Con competenze specifiche, in tema di formazione per l’apprendistato professionalizzante, si è inoltre deciso l’attivazione in ogni provincia di specifici Comitati bilaterali a cui sono affidati i compiti di assistenza e monitoraggio su tutte le problematiche riguardanti l’adeguatezza e reale attuazione dei piani formativi individuali.

Commissioni di Conciliazione

Si è convenuta l’attivazione in ogni provincia di specifiche “Commissioni provinciali di conciliazione”da attivarsi volontariamente per iniziativa delle Parti, affidando alle commissioni stesse la funzione di confronto preventivo nel caso di cessione d’azienda o ramo d’azienda, modifica societaria con ricadute occupazionali, controversie varie a carattere individuale o collettivo.

Armonizzazione e semplificazione retribuzioni regionali minime

In considerazione della ricomposizione dell’unicità contrattuale nazionale e regionale si è resa necessaria un’operazione di armonizzazione e semplificazione per evitare il permanere di situazioni notevolmente diversificate.

Nell’accordo sono state definite, accorpandole in un’unica voce “Integrativo Regionale” tutte le diverse voci regionali e le differenze precedentemente verificatesi su Paga base e contingenza.

14a mensilità

Per le sole realtà artigianali, con riferimento alle disposizioni del CCNL si è prevista una nuova forma di erogazione che mantenendo inalterata la forma e la quantità dell’istituto prevede anticipi pari a 150 euro bimensili e saldo alla scadenza di luglio.

PREMIO REGIONALE PER OBIETTIVI

Per la prima volta viene istituito un “Premio Regionale per Obiettivi Variabile”, denominato PROV che su base annua riconosca una partecipazione dei lavoratori ai risultati conseguiti dal settore su parametri macro regionali, avendo riguardo a cogliere le opportunità a vantaggio di aziende e lavoratori previste in tema di decontribuzione e detassazione dei premi stessi.

Entro il prossimo mese le Parti definiranno i parametri che costituiranno riferimento per l’erogazione del Premio, scegliendoli in un ampio paniere nel quale sono presenti indicatori ricavabili su dati marco dagli Enti pubblici vari (Camere di Commercio, ISTAT, INPS, INAIL) ed altri misurabili su un campione d’aziende iscritte al nuovo Ente Bilaterale costituendo.

La prima annualità coprirà il periodo luglio 2010-giugno 2011 e vedrà oltre a quanto successivamente indicato un importo extra di 130 euro (200 euro per l’industria) pensato a copertura della vacanza contrattuale e spettante ai dipendenti in forza all’atto della firma.

Il PROV, riparametrato secondo la scala nazionale, prevede i seguenti importi:

Panifici Artigiani da 500 euro a 965 euro per ogni annualità

Panifici industriali da 700 euro a 1400 euro per ogni annualità

L’istituzione dei premi, in parte derivante da una rimodulazione dell’importo dell’integrativo fino ad oggi corrisposto, consentirà ai lavoratori la percezione di un maggior importo netto in busta paga, evitando al contempo alle aziende un pesante aggravio del costo del lavoro, anche grazie al ricorso alla decontribuzione.

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